Cascioni: ospitalità sostenibile in Sardegna

Cascioni: ospitalità sostenibile in Sardegna

L’eco retreat a cinque stelle ha riaperto il 1° maggio confermando un modello che integra agricoltura, territorio e benessere.

Su una collina privata a metà tra Arzachena e Porto Cervo, Cascioni accoglie i suoi ospiti in modo sostenibile e ispirato ai ritmi della terra, all’interno di una tenuta agricola che si estende su diciotto ettari e comprende tremila olivi, il vigneto, le arnie, l’orto, il giardino delle erbe e una piccola fattoria. Da qui provengono gli ingredienti della cucina e le materie prime utilizzate nei trattamenti benessere.

A Cascioni si pratica l’agricoltura biologica, si riutilizza l’acqua filtrata delle piscine per orti e giardini, si usano detergenti eco-compatibili, la gestione dei consumi è attenta e condivisa con gli ospiti, si promuove la mobilità interna con biciclette e microcar elettriche, e gli impianti fotovoltaici coprono parte del fabbisogno energetico del retreat.

La logica si riflette anche sulla selezione botanica dei giardini: specie mediterranee e affini, raccolte in un vero e proprio abaco botanico, riducono il fabbisogno d’acqua e favoriscono la biodiversità. Tutte accortezze che hanno contribuito all’ottenimento della certificazione Ecolabel, il marchio ufficiale dell’Unione Europea che attesta il ridotto impatto ambientale.

Un modello adottato anche dal ristorante Ulìa, dove lo chef Salvatore Camedda propone una cucina essenziale costruita sugli ingredienti della tenuta e di piccoli produttori locali.

Nella Spa Mediterranea, trattamenti e rituali utilizzano olio d’oliva, miele ed erbe officinali della proprietà. Oltre che per la sauna, il bagno turco, le docce emozionali e la piscina riscaldata, il benessere, a Cascioni, passa anche per la spa nel bosco, uno spazio nel verde dove il rapporto con la natura si fa più immediato, con i trattamenti a base di piante che gli ospiti raccolgono nel vicino orto botanico.

Lo stesso approccio si ritrova nelle esperienze, che permettono di partecipare alla vita della tenuta, dalla raccolta dei frutti dell’orto alle attività legate all’olio. Si raccolgono le olive di varietà locali come la Pizz’e carroga, la Tonda di Cagliari, la Bosana e la Nocellara Etnea, oppure si partecipa alle lezioni di cucina tradizionale gallurese o alle degustazioni di miele, formaggi e ottimi vini locali.

Cascioni confina con lo Stagno Saloni, oasi naturale di circa 30 ettari dove erica, mirto, cisto, elicriso e lavanda selvatica fanno parte di un ecosistema di grande valore ambientale che  ospita oltre 180 specie di uccelli tra cui l’airone rosso, il falco di palude e il pollo sultano, da scoprire attraverso attività come il kayak e il birdwatching.

Le 19 camere e suite — quasi tutte con giardino e piscina privata — e la nuova Cascioni Country Villa riflettono la stessa visione: spazi riservati in equilibrio tra comfort e ambiente, dove materiali e architetture si inseriscono nel paesaggio attraverso l’uso di elementi naturali come legno, pietra e tessuti locali, e lavorazioni legate alla tradizione dell’isola.

Una filosofia di ospitalità che continua oltre il soggiorno, offrendo spunti e pratiche legate all’utilizzo di ingredienti naturali nella quotidianità, attraverso gesti semplici legati al cibo, alla cura del corpo e a una maggiore consapevolezza di ciò che ci circonda.

Le immagini sono disponibili a questo link
Il media kit è scaricabile qui

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