Slow travel, il piacere di viaggiare in Sardegna fuori stagione

Slow travel, il piacere di viaggiare in Sardegna fuori stagione

Dal borgo di Poltu Quatu al patrimonio archeologico di Arzachena, passando per San Pantaleo, rifugio di artigiani e artisti, fino a Luogosanto e Cagliari, la città dal clima migliore d’Italia

Sempre più viaggiatori scelgono di partire fuori stagione, nei mesi di settembre e inizio autunno, alla ricerca di esperienze autentiche e di un ritmo di viaggio più lento. È la tendenza che unisce il cosiddetto shoulder season travel allo slow travel: vacanze lontane dal caos, con più spazio per scoprire territori, tradizioni e comunità locali. Come sottolineano vari report internazionali, tra cui quello della European Travel Commission, questo approccio è in costante crescita, con il 22% degli europei che pianifica le proprie partenze proprio in questi mesi. Una scelta che alcuni associano anche al concetto di JOMO – Joy of Missing Out: la gioia di rinunciare alla frenesia per riscoprire tempo e luoghi con maggiore consapevolezza.

In Sardegna, settembre e ottobre si confermano così il momento ideale per vivere l’isola: spiagge tranquille, borghi che ritrovano la loro quotidianità e giornate miti che invitano alla scoperta. Ecco le destinazioni da segnare in agenda, tra esperienze da vivere e i migliori indirizzi dove soggiornare, in un itinerario dalla Gallura al capoluogo sardo.

POLTU QUATU E IL W SARDINIA
Si parte da Poltu Quatu, borgo nato negli anni ’80 e oggi completamente rinnovato. La Marina dell’Orso è il cuore del villaggio, con boutique, ristoranti e locali, e punto di partenza per le gite all’Arcipelago di La Maddalena, che in questo periodo si esplora con maggiore tranquillità, e per le escursioni dedicate all’avvistamento dei cetacei sul Canyon di Caprera. A pochi chilometri dal borgo vale la pena scoprire la spiaggia “segreta” di Liscia René, che deve il suo nome a René Podbielski, uno dei fondatori del Consorzio Costa Smeralda: una baia ideale per lo snorkeling e conosciuta quasi esclusivamente da locali e habitué. Settembre è anche il mese delle grandi regate organizzate dallo Yacht Club Costa Smeralda i cui percorsi, che passano ogni giorno poco fuori Poltu Quatu, sono da seguire da terra o in mare.

L’ospitalità è firmata dal W Sardinia – Poltu Quatu che dopo il recente restyling curato dallo studio newyorkese Meyer Davis propone 154 camere e suite. Il W Lounge, cuore sociale dell’hotel, il WET Deck a bordo piscina, il centro fitness FIT e il ristorante Tanit affacciato sulla marina completano l’esperienza. L’offerta gastronomica è guidata dallo chef stellato Andrea Berton e dal maestro pasticcere Fabrizio Fiorani.

Diversi artisti dell’isola sono stati coinvolti nella creazione di opere che celebrano il legame dell’albergo con il territorio. Tra questi, lo scultore Nicola Filia, autore della W Statue, il ceramista Walter Usai, con le sue anfore ad anello in ceramica smaltata turchese che impreziosiscono gli interni, e Fabrizio Sanna, che ha realizzato i tessuti dei preziosi arazzi.
A queste collaborazioni si affianca il programma Artist-in-Residence, che porta al W Sardinia esposizioni temporanee di artisti locali e internazionali.

Pacchetto – Autunno a Poltu Quatu
• Sconto del 25% a settembre
• Sconto del 30% a ottobre
• Colazione presso il ristorante Tanit, a cura del maestro pasticcere Fabrizio Fiorani

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